Il colon irritabile (IBS) è una condizione molto diffusa, spesso accompagnata da gonfiore, dolore addominale, stipsi o diarrea.
Quello che molte persone non sanno è che il colon irritabile si manifesta anche con sintomi apparentemente lontani come dolore lombare, mal di schiena, tensioni pelviche e alterazioni posturali e difficoltà a gestire lo stress.
Sempre più studi e osservazioni cliniche mostrano come il colon irritabile non riguardi solo l’intestino, ma coinvolga postura, respirazione e sistema nervoso autonomo.
In questo articolo vediamo che relazione c’è tra intestino e postura e come l’osteopatia può essere un valido supporto all’interno di un approccio integrato.
Cos’è la sindrome del colon irritabile
La sindrome del colon irritabile è un disturbo funzionale dell’intestino, cioè:
- non presenta lesioni organiche
- ma altera motilità, sensibilità e regolazione neuro-vegetativa.

I sintomi più comuni:
- gonfiore addominale
- dolore o crampi
- diarrea intervallata a stipsi
- sensazione di tensione addominale.
Colon irritabile e mal di schiena: perché sono collegati
Il colon anatomicamente è collegato a:
- colonna lombare
- bacino
- diaframma
- sistema nervoso autonomo.
Qual’è l’elemento che li collega? Il peritoneo

Il peritoneo: cos’è e perché è importante nel colon irritabile e nel mal di schiena
Il peritoneo è una sottile membrana sierosa che riveste la cavità addominale e avvolge gran parte degli organi interni, tra cui intestino, colon, stomaco e fegato.
È una struttura continua, elastica e riccamente innervata, fondamentale per il corretto funzionamento degli organi addominali e per il loro rapporto con la postura.
Anatomia del peritoneo in modo semplice
Il peritoneo è formato da due foglietti:
- Peritoneo parietale: riveste la parete interna dell’addome
- Peritoneo viscerale: avvolge direttamente gli organi.

Tra i due foglietti è presente una sottile quantità di liquido che permette agli organi di scivolare liberamente durante:
- digestione
- respirazione
- movimenti del tronco
Questa libertà di movimento è essenziale per evitare tensioni e compensi.
Il peritoneo come struttura di collegamento

Il peritoneo non è una semplice “pellicola”, ma una vera struttura di connessione tra:
- intestino
- diaframma
- colonna vertebrale
- bacino
- sistema nervoso autonomo
Attraverso legamenti, fasce e continuità tissutali, il peritoneo trasmette tensioni meccaniche e informazioni neurologiche.
Per questo motivo, una disfunzione viscerale può riflettersi a distanza, ad esempio sulla colonna lombare.

Peritoneo e colon irritabile
Nel colon irritabile:
- l’intestino diventa più sensibile
- aumenta la tensione viscerale
- si altera la motilità
Questa condizione può coinvolgere anche il peritoneo, che:
- perde elasticità
- riduce lo scorrimento tra i visceri
- aumenta la tensione sulle strutture di sospensione del colon
Il risultato può essere una sensazione di “pancia tesa” o di blocco addominale, anche in assenza di lesioni.
Il ruolo del peritoneo nel mal di schiena
Il peritoneo è collegato indirettamente alla colonna lombare attraverso:
- fasce profonde
- muscoli psoas
- bacino
- legamenti viscerali
Quando il peritoneo è in tensione:
- la mobilità lombare può ridursi
- il bacino può adattarsi in modo asimmetrico
- compare dolore lombare persistente o ricorrente
In molti casi il mal di schiena non nasce nella schiena, ma da una tensione viscerale mantenuta nel tempo.
Peritoneo, respirazione e stress
Il peritoneo lavora in sinergia con il diaframma.
Durante una respirazione profonda e fisiologica:
- il diaframma si muove liberamente
- il peritoneo si adatta
- la pressione addominale si distribuisce correttamente
In situazioni di stress cronico:
- il respiro diventa superficiale
- il diaframma si irrigidisce
- il peritoneo perde adattabilità
Questo può aggravare sia i sintomi intestinali sia quelli posturali.
Perché il peritoneo è centrale nel colon irritabile
Il peritoneo rappresenta un punto di incontro tra:
- sistema digestivo
- sistema nervoso
- apparato muscolo-scheletrico
Nel colon irritabile:
- lo stress agisce sul sistema nervoso
- aumenta la tensione viscerale
- il peritoneo trasmette tensioni alla postura
- si altera la mobilità dei visceri
- aumenta la tensione muscolare (muscoli paravertebrali e muscoli ileopsoas)
- il corpo adatta la postura per “protezione”.

Risultato frequente:
- lombalgia persistente
- rigidità pelvica
- dolore che non migliora solo con esercizi o farmaci.
Questo spiega perché colon irritabile e mal di schiena spesso coesistono.
Mal di schiena, ileopsoas contratti : quando la causa è il colon irritabile

Con l’aiuto di un pó di anatomia vediamo più nel dettaglio quali sono i collegamenti tra intestino e schiena.
Intestino e schiena sono intimamente collegati dal punto di vista sia anatomico che funzionale: per questo si influenzano a vicenda.
Collegamento anatomico:ileopsoas e colon sono molto vicini e confinano
Tutta la struttura dell’intestino, dal tenue al colon, è in intimo contatto con la colonna vertebrale e con i suoi muscoli principalmente in questi punti :

- il contatto sugli Ileopsoas destro e sinistro rispettivamente per il tratto di colon ascendente(cieco) ed il colon discendente(pelvico,sigma)indirettamente per interposti tessuti fasciali connettivi(peritoneo parietale, fascia di Toldt)

- alcune strutture legamentose (ripiegamenti del peritoneo all’interno della stessa cavità peritoneale)che sospendono i tratti di intestino e che portano l’irrorazione arteriosa,il drenaggio venoso e linfatico e l’innervazione denominate “mesi”,li troviamo:
- a livello del tratto del colon sigmoideo , prima che diventi retto troviamo il mesocolon sigmoideo nella fossa iliaca sinistra,a forma di V capovolta con 2 bracci,il sinistro posto lungo il margine mediale del muscolo grande psoas sinistro e il destro che scende nella pelvi per terminare a livello di S3;
- per l’intestino tenue il mesentere che passa davanti alle vertebre lombari superiori partendo a sinistra di queste ultime su una diagonale che scende verso destra, vicino al margine superiore dell’articolazione sacroiliaca destra (giunzione ileocecale).

- il contatto dei tratti del colon ascendente a destra e discendente a sinistra con le fasce aponeurotiche del peritoneo parietale posteriore (il “sacco”che contiene la maggior parte dell’apparato Digerente)e le fasce che separano le logge renali ed i muscoli quadrato dei lombi e psoas (fasce di Toldt).
Si può quindi capire come l’irritazione cronica dell’intestino possa avere un effetto negativo sui muscoli della schiena, rendendoli maggiormente contratti.

A fare le spese di questa situazione è in particolare il muscolo ileopsoas, che come si può vedere è uno di quelli più a contatto con l’intestino.
L’intestino influenza la qualità dei tessuti
Tutto ciò che mangiamo serve a nutrire i nostri tessuti, compreso il tessuto muscolare.
Se la nostra dieta è povera di nutrienti provenienti da cibi freschi, ed il nostro intestino è cronicamente poco funzionante, l’assorbimento dei nutrienti sarà scarso. Di conseguenza, peggiorerà la qualità dei nostri tessuti, ed il tessuto muscolare sarà uno dei primi a farne le spese.
Il ruolo del diaframma

Il diaframma è un vero ponte tra intestino e colonna.
Se è rigido:
- peggiora la digestione
- aumenta la pressione addominale
- altera la postura lombare
Molti pazienti con colon irritabile presentano:
- respirazione alta
- rigidità dorsale
- tensione cervicale associata(per il nervo frenico che nasce dalle vertebre cervicali C3-C4-C5).
Come può aiutare l’osteopatia?

L’osteopatia non “cura” il colon irritabile, ma aiuta il corpo a funzionare meglio.
Un trattamento osteopatico può lavorare su:
- mobilità del colon
- diaframma
- bacino
- colonna lombare
- sistema neurovegetativo
Obiettivi:
- ridurre tensioni
- migliorare la mobilità viscerale
- favorire una regolazione più equilibrata
Osteopatia viscerale per chi è indicata
L’osteopatia viscerale può essere utile se:
- soffri di colon irritabile da tempo
- hai dolore lombare associato
- senti tensione addominale cronica
- i sintomi peggiorano con lo stress
Sempre in integrazione, non in sostituzione, del percorso medico.
Colon irritabile, postura e approccio integrato
Il trattamento più efficace del colon irritabile è spesso multidisciplinare e può includere:
- medico
- nutrizionista
- osteopata
- gestione dello stress
Considerare intestino, postura e sistema nervoso come parti di un unico sistema permette una lettura più completa del disturbo.
Conclusione
Il colon irritabile non riguarda solo l’intestino: coinvolge postura, respirazione e sistema nervoso.
Un approccio osteopatico può aiutare a leggere il problema in modo più globale.
Se vuoi capire se questo approccio è adatto a te, una valutazione personalizzata è il primo passo.
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Ciao, sono Simonetta Alibrandi , Osteopata , Posturologa e personal trainer, responsabile del sito. Scopri chi sono..


