Mal di schiena

Osteopatia per Mal di Schiena

L’osteopatia per mal di schiena usa un approccio manuale che lavora sui punti interessati dal dolore e in quelli coinvolti nello sviluppo della patologia, attraverso diverse tecniche manipolative.

Premessa fondamentale: in osteopatia il corpo rappresenta un’unità all’interno della quale ogni organo influenza l’altro e tutti sono correlati.

Ecco perché l’approccio osteopatico implica un lavoro globale che coinvolge struttura e funzione, organi bersaglio e organi scatenanti il disordine anatomico.

Patologie del Rachide (Colonna Vertebrale)

Il mal di schiena, uno dei disturbi più frequenti con un’incidenza in continuo aumento tra adulti e ragazzi, può avere diverse forme e varie cause alla sua origine.

Il disturbo può presentarsi come un singolo episodio o in più episodi distanziati nel tempo, oppure diventare un problema cronico con il quale tante persone convivono, penalizzando fortemente il loro stile di vita.

Le patologie a carico della colonna vertebrale, che riassumiamo nel più sintetico “mal di schiena”, includono tra le altre: cervicalgie, lombalgie, dorsalgie, sacroileiti, irritazioni radicolari (sciatalgia, cruralgia, brachialgia), discopatie complesse recidivanti…

Le cause più comuni del mal di schiena dal punto di vista osteopatico

Si pensa che il dolore alla schiena sia la conseguenza di un evento traumatico e che dipenda solo dalla schiena. Ma non è così.

In realtà, molti problemi della colonna vertebrale sono il risultato di cause diverse che provocano il mal di schiena.

Come per le altre patologie, senza dubbio è necessaria una prima visita osteopatica per stabilire le vere cause del disturbo e, in relazione a esse, i trattamenti di osteopatia per mal di schiena.

In virtù delle sue qualità palpatorie, di osservazione e diagnosi, l’osteopata potrà individuare il miglior percorso terapeutico, senza trascurare – se necessario – il ricorso a esami strumentali quali RMN, TAC, oppure il parere di colleghi professionisti (Neurologi, Ortopedici, Fisiatri ecc).

Tornando al quadro generico, una delle cause più frequenti, meno conosciute e più difficili da percepire, sono gli squilibri o deficit posturali o alla più complicata Sindrome da Deficit Posturale (SDP), che richiede un lavoro osteopatico mirato alle entrate posturali (piede, occhi, rachide, bocca, come elemento perturbante della postura).

Tra le altre cause del mal di schiena:

  • blocco della mobilità vertebrale blocco del bacino (sacro-iliaco, sinfisi pubica)
  • irritazione di un nervo (ad esempio, sciatico, femorale)
  • disfunzione articolare dell’anca, ginocchio, caviglia/piede
  • disfunzioni delle curve vertebrali (iperlordosi e ipercifosi, atteggiamento scoliotico o rettilineizzazione della colonna post colpo di frusta)
  • cause viscerali (spasmi del colon sigmoideo, Irritazioni gastriche, congestione pelvica)
  • aderenze cicatriziali (taglio cesareo, appendicectomia)
  • stile di vita: lavoro, postura, alimentazione, stress, ecc.

Mal di Schiena da problemi posturali o debolezza muscolare

L’osteopatia per mal di schiena si concentra in particolar modo sui trattamenti mirati ai problemi posturali e debolezza muscolare.
Quando non si riesce a correggere la propria postura, con la conseguenza di convivere con il mal di schiena persistente, potrebbero esserci delle restrizioni alle articolazioni, ai muscoli e ai legamenti. In questo caso, l’Osteopata interviene sulle alterazioni che non permettono di bilanciare il tono muscolare e di ottenere una postura corretta.
Nel caso in cui, invece, si fatica a mantenere la postura corretta, il problema potrebbe riguardare una mancanza di forza e resistenza a livello dei muscoli posturali.
Il trattamento osteopatico migliore include la ginnastica posturale e l’esercizio fisico neuromuscolare volti a rinforzare i muscoli per riuscire a mantenere la giusta postura.

Disturbi della zona lombosacrale (discopatie lombari)

Tra i vari ambiti di applicazione dell’osteopatia per mal di schiena, le discopatie lombari sono le patologie più comuni anche tra i più giovani.

Infatti, la zona lombo-sacrale è molto soggetta a sollecitazioni che diventano la causa di gran parte delle lombalgie acute, protrusioni discali ed ernie discali localizzate proprio in questa regione della schiena.

Le cause del mal di schiena lombare sono diverse, tra queste:

  • posture viziate
  • deficit muscolari
  • sforzi intensi da attività agonistiche
  • sovraccarichi ripetuti
  • fattori costituzionali.

Lombosciatalgia

La Lombosciatalgia (“dolore ai lombi e allo sciatico”) è un problema molto comune, gestibile con un percorso osteopatico personalizzato che lavora sul rilascio dei tessuti, muscoli e visceri responsabili del disturbo.

La Lombosciatalgia può essere cronica, quando i sintomi restano sempre latenti, presenti ma a fasi alterne.

La forma acuta, invece, si riconosce dal dolore improvviso che “blocca” i muscoli in contrattura antalgica per non far muovere la parte infiammata (si riesce a stare fermi in una posizione mentre tutto il resto provoca dolore).

Le cause della Lombosciatalgia possono essere di tipo meccanico-anatomico, relative alla colonna:

  • ernia al disco o discopatia degenerativa L4-L5, L5-S1
  • contrattura muscolare che comprime il nervo
  • stenosi lombare del canale spinale
  • spondilosi
  • spondilolistesi

ma anche di altro tipo, da ricercare in organi lontani da quello che dà dolore, ma che hanno causato il disturbo anatomico:

  • problematiche viscerali
  • malocclusioni
  • diaframma bloccato in inspirazione in persone ansiose che “tira” sulle lombari
  • cicatrici
  • errata posizione della lingua sul palato ogni volta che deglutiamo o parliamo
  • eteroforie sulla vista.

La Sciatalgia

Altrettanto molto comune, questa infiammazione dolorosa colpisce tutta la zona del corpo interessata dal nervo sciatico, ossia il nervo che dalla zona lombare della schiena scende lungo la parte posteriore della coscia fino al piede, dando innervazione a 3 articolazioni: anca, ginocchio, caviglia.

La Sciatalgia può essere di vari gradi (I-II-III) e iniziare con qualche sintomo occasionale, un fastidio o una “puncicata” che, talvolta, si manifesta all’improvviso mentre si flette la schiena compiendo un movimento sbagliato con l’anca, e che può anche causare il famoso “colpo della strega”.

La causa più frequente dell’infiammazione e del dolore sciatico è l’ernia del disco (discopatia), ovvero la fuoriuscita del disco cartilaginoso fra due vertebre che comprime il nervo sciatico, che provoca intenso dolore in tutta la zona innervata.

In altri casi, può derivare da traumi alla schiena, artrite, lunghe esposizioni a temperature molto fredde, artrosi lombo-sacrale, movimenti bruschi e repentini, oppure da altre cause che spetta all’osteopata mettere in evidenza.

Trattamenti Osteopatici per Lombosciatalgia

L’osteopatia per mal di schiena in questo ambito particolare si concentra sulla cura della disfunzione che ha alterato la funzione fisiologica, attraverso trattamenti manuali, tecniche osteopatiche viscerali, funzionali, cranio-sacrali, strutturali, esercizi posturali specifici che vanno a stimolare i processi di guarigione del corpo considerato nella sua globalità.

Nel dettaglio, i trattamenti si concentrano su:

  • decompressione articolare
  • lavoro specifico sui muscoli con stimolazioni mirate per riportarli alle migliori condizioni possibili: tonici ed elastici
  • correzione posturale.

In particolare, per quanto riguarda il mio approccio terapeutico, mi avvalgo del metodo da me formulato –Total Body Postural Adjustment” (TBPA) – che racchiude in sé tutte le discipline di mia competenza: ​​Osteopatia, Massoterapia, Educazione fisica, Ginnastica Posturale Mezieres e Souchard, Metodo di Riprogrammazione Posturale Sportiva Canali.

Lombalgia Cronica e Spondilolistesi

La Lombalgia Cronica è una delle patologie muscolo-scheletriche più comuni che si manifesta con un dolore nella regione bassa della schiena da più di tre mesi.

Essa comporta alterazioni strutturali e istomorfologiche a carico dei muscoli paraspinali che diminuiscono di dimensioni infarcendosi di grasso e provocando un maggiore affaticamento.

Il quadro si complica in caso di presenza di Spondilolistesi, un’alterazione anatomica a livello del rachide lombare che comporta uno scivolamento di vario grado di una vertebra sull’altra (che può causare una compressione delle strutture nervose), dovuta a caratteristiche ereditarie, invecchiamento, traumi, sport.

Cosa può fare l’Osteopatia per Mal di Schiena da Spondilolistesi?

L’Osteopata non interviene mai sulla vertebra coinvolta, in quanto le forze che ne determinano lo slittamento solitamente originano da lontano (in base al concetto di globalità dove tutti i sistemi sono connessi).

Dopo aver individuato con precisione le catene disfunzionali primarie, l’approccio osteopatico interviene sulla riduzione delle disfunzioni meccaniche responsabili della spondilolistesi.

Una volta eliminate le grandi tensioni meccaniche che si scaricano sulla vertebra, allora è possibile lavorare sul tessuto connettivo locale attorno alla vertebra.

Le tecniche utilizzate sono di tipo:

  • miofasciale, sulle catene muscolari anteriori dove vengono trattati soprattutto i gruppi muscolari che tendono a trazionare verso il basso la colonna lombare e il bacino (arto inferiore, pavimento pelvico, cintura addominale)
  • cranio sacrale, perché c’è uno squilibrio interno della colonna che origina dalla base del cranio e tende a proiettarsi verso l’osso sacro in maniera diretta
  • viscerale, perché i visceri contribuiscono spesso alla formazione dell’anterolistesi. I visceri del piccolo bacino possono creare tensioni capaci di riflettersi sul pavimento pelvico, oltre che sulla zona pubica e i reni, situati in zona retroperitoneale; possono portare adattamenti funzionali a livello dei muscoli – grande psoas e piccolo psoas – con lo sviluppo di tensioni anomale a livello del tratto lombare
  • lavoro sulle cicatrici che possono essere elementi di restrizione, trazionando in anterolistesi le vertebre.

Infine, anche gli esercizi di mobilità articolare e rinforzo muscolare rientrano a pieno titolo nell’approccio della osteopatia per mal di schiena, e sono adatti a tutte le lombalgie croniche, al mal di schiena lombare e, in particolare modo, ai casi di spondilolistesi degenerativa.

Orari di apertura

  • LUNEDÌ 11.00 – 20.00
  • MARTEDÌ 09.00 – 20.00
  • MERCOLEDÌ 11.00 – 20.00
  • GIOVEDÌ 09.00 – 20.00
  • VENERDÌ 11.00 – 20.00
  • SABATO 09.00 – 13.00
  • DOMENICACHIUSO