Il dolore al gluteo destro o sinistro: osteopatia esercizi

dolore al gluteo

Hai un dolore all gluteo destro o sinistro? Sei nell’articolo giusto che ti condurrà ad una soluzione del problema.Nel mio studio di osteopatia a Roma si presentano molti pazienti sportivi e non ,che lamentano un dolore al gluteo destro o sinistro , nella zona del bacino.

Se stai leggendo questo articolo è perchè, soffri di questo dolore alla zona dei glutei e passando da uno specialista all’altro (neurologo, ortopedico, fisiatra, fisioterapista) ognuno dice la sua senza riuscire a farlo passare.

Il dolore al gluteo che cos’è? Definizione

dolore al gluteo piriforme e anca

Il dolore al gluteo destro o sinistro  è un dei sintomi di natura muscoloscheletrica: è molto comune nei miei pazienti indipendentemente dal sesso, dall’età e dall’attività lavorativa svolta. Nello specifico, il dolore gluteo è il dolore percepito tra la zona lombare( fondo schiena, sacro), e la piega glutea inferiore, ovvero il margine più basso del muscolo grande gluteo.

Dolore ai glutei quali strutture soffrono: muscoli o altro?

Per inquadrare il problema bisogna indagare su come effettivamente possiamo risolvere questo fastidioso dolore al gluteo, e innanzitutto capire che cosa sta creando problemi e quali sono i muscoli che evocano questo fastidio, e soprattutto se sono realmente questi a provocarlo. Possiamo avere:

  • Dolore al gluteo quando attivo la muscolatura glutea
  • Dolore a riposo (come per esempio da seduti o quando ci si alza, o quando ci si muove nel letto)

Quindi la struttura che coinvolta potra’ essere un muscolo, un legamento, un osso, un’articolazione, un viscere.

strutture anatomiche che causano dolore al gluteo

Andiamo ad elencare nel dettaglio le strutture come possibili cause del dolore al gluteo:

  • Muscolo grande gluteo
  • Muscolo Piccolo gluteo
  • Muscolo medio gluteo
  • Muscolo Piriforme
  • Legamento sacro-tuberoso
  • Legamento ileo-lombare (che irradia proprio sul gluteo)
  • Articolazione dell’anca
  • Articolazione sacroiliaca
  • Vertebre lombari e sacro
  • Visceri

Vedremo dopo nello specifico la patologia che interessa queste strutture.

Come si manifesta il dolore al gluteo

Dobbiamo anche considerare in che modo si manifesta il dolore al gluteo, con quale movimento ed in quale momento della giornata è più presente.

Possiamo dire che le modalita’ in cui si manifesta il dolore al gluteo destro o sinistro sono:

  • camminare, con deambulazione difficoltosa (fastidio quasi come una punta di un coltello conficcato nel muscolo),
  • alzarsi o sedersi dalla sedie,
  • movimenti di salire o scendere le scale,
  • sforzi o attività energiche della schiena,
  • movimento in piegamento del tronco in avanti, con una sensazione di tensione al gluteo
  • attività sportive
  • movimenti specifici come girarsi nel letto (o da stesi) da un lato o dall’altro
  • durante la notte o al risveglio mattutino.

I sintomi del dolore al gluteo

Il dolore al gluteo destro o sinistro può manifestarsi con diverse sensazioni che spesso sono associate ad altri distretti corporei limitrofi o come dolore riferito.

Il dolore gluteo viene descritto dai pazienti come:

  • dolore locale quando si muove l’anca
  • sensazione di tensione al gluteo
  • sensazione di rigidità al gluteo
  • difficoltà nel girarsi nel letto o sollevare il bacino
  • dolori alla deambulazione
  • salire e scendere le scale con dolore
  • dolore nella zona lombare come un chiodo sul fianco posteriore
  • tensione ai lati della colonna lombare
  • dolori che coinvolgono sia i glutei che le gambe fino al piede(bruciore,gonfiore)
  • contrattura locale
  • difficoltà a stare seduti per parecchio tempo con formicolio alla zona dei glutei
  • senso di intorpidimento muscolare
  • problemi a piegarsi in avanti.

Sintomi associati al dolore al gluteo

Il dolore gluteo è un sintomo che, spesso, non si presenta da solo. E’ molto comune infatti, che i pazienti riferiscano il dolore gluteo come sintomo principale e, in aggiunta, altri sintomi meno intensi in altre zone anatomiche:

  • Movimento limitato della schiena a livello lombare (in caso di ernia del disco),
  • Movimento limitato dell’anca (in caso di artrosi o coxartrosi),
  • Difficoltà nel cammino (zoppicare),
  • Dolore lombare,
  • Debolezza muscolare e/o sensazione di bruciore (in caso di infiammazione al nervo sciatico),
  • Dolore muscolare (in caso di fibromialgia o trigger point attivi),
  • Dolore al fianco destro o sinistro, gambe o inguine (se sono contratti quadrato dei lombi e psoas).

Le cause del dolore al gluteo

Vediamo quali sono le possibili cause che provocano il dolore al gluteo e che non sempre si riferiscono alle zone muscolari (muscoli glutei e piriforme) ma potrebbero derivare da strutture ossee e nervose che fuoriescono dal rachide lombare o interessare articolazioni come quelle del bacino(articolazione sacroiliaca e ileo lombare).

Se si identifica una corretta diagnosi le possibilità di guarigione aumentano notevolmente.

A questo riguardo cito un’articolo interessante che evidenzia le possibili zone da indagare per un dolore al gluteo (“Iter diagnostico e trattamento di un dolore gluteo dell’adulto“).

Ma andiamo in ordine e vediamo nel dettaglio ogni possibile causa di dolore al gluteo.

  • Lombalgia
  • Neuropatia del pudendo
  • Stenosi del canale vertebrale
  • Spondiloartrosi
  • Sacroileite
  • Spondilolistesi
  • Discopatia degenerativa o protrusione discale o ernia del disco
  • Sciatica o lombosciatalgia
  • Sindrome del piriforme
  • Muscoli grande gluteo, medio gluteo e piccolo gluteo
  • Articolazione dell’anca (coxartrosi)
  • Problemi viscerali
  • Squilibri posturali

Analizziamo nel dettaglio le singole cause di dolore al gluteo.

Lombalgia

Il termine lombalgia, o mal di schiena come viene comunemente chiamato, indica un dolore che coinvolge i muscoli e le ossa della regione lombare, corrispondente alla parte inferiore della schiena.

Ma perche’ il dolore nella zona lombare coinvolge i glutei: qual’è la correlazione?

Certo che c’e’ la relazione tra glutei e zona lombare.

Colonna lombare e sacro anatomia
Colonna lombare e sacro

L’innervazione dei muscoli glutei è gestita dal plesso sacrale ed in particolare dalle radici nervose che fuoriescono da L4,L5,S1 e S2, quindi l’ultima parte del tratto lombare.

dolore al gluteo dermatomeri nervi lombari e sacrali

Il muscolo grande gluteo è innervato dal nervo gluteo inferiore (L5,S1,S2) , mentre i muscoli piccolo e medio gluteo sono innervati dal nervo gluteo superiore (L4,L5,S1). Ma il dolore al gluteo potrebbe anche derivare dal plesso lombare che interessa le radici dei nervi che emergono da L1-L2-L3-L4.

Dolore al gluteo Nervi dei glutei
I nervi dei glutei e piriformi

Quindi per questa loro innervazione di competenza lombare oltre che sacrale , porta inevitabilmente ad un dolore al gluteo destro o sinistro a seconda del lato delle radici nervose interessate.

discopatia lombare sintomi
Dolore ai glutei nella lombalgia

Neuropatia del nervo pudendo

Il nervo pudendo è un nervo misto pari che origina dal sacro (L4-S3 plesso sacrale e S2-S3-S4 plesso pudendo) appartenente al sistema nervoso periferico e noto per innervare i genitali esterni sia nell’uomo che nella donna, il perineo e la regione anale e dei glutei.

Perineo femminile e nervo pudendo

Il nervo pudendo interessa sia gli uomini che le donne, si trova nel bacino in numero pari destro e sinistro ed è responsabile del dolore :

  • parte dei glutei
  • zona tra i glutei e i genitali (perineo)
  • tessuti intorno all’ano e al retto
  • vulva, labbra e clitoride nelle donne
  • scroto e pene negli uomini.

Stenosi del canale vertebrale (lombare)

Il termine “stenosi” si indica un “restringimento”, che può verificarsi a carico di diverse strutture del nostro corpo, come ad esempio un canale, in questo caso il canale vertebrale.

Stenosi vertebrale
Stenosi vertebrale

Quando la stenosi interessa la colonna vertebrale si parla di stenosi spinale (o stenosi vertebrale). Il restringimento è a carico del canale midollare all’interno del quale il midollo spinale decorre dal cranio fino alla regione lombare della schiena.
Quando la stenosi interessa il tratto lombare della colonna vertebrale i sintomi originano alla schiena e possono diffondersi anche a cosce, gambe, glutei, piedi. Le cause possono essere congenite o anche acquisite.

Tra le più comuni cause di stenosi spinale acquisita ricordiamo:

  • spondiloartrosi,
  • artrite,
  • spondilolistesi,
  • ernia del disco,
  • protrusioni discali,
  • spondilite anchilosante,
  • artrite reumatoide

Si comprende che con questo quadro clinico possiamo avere un conseguente :

  • dolore gluteo, tendenzialmente bilaterale (ovvero da entrambi i lati),
  • sintomi agli arti inferiori come formicolio, intorpidimento, sensazione di bruciore o scossa elettrica,
  • alterazione della sensibilità o sensazione di perdita di forza alle gambe
  • mal di schiena
  • sciatalgia
  • cruralgia
  • claudicatio neurogena (zoppicamento alla deambulazione, è un sintomo piuttosto caratteristico).

Spondiloartrosi

Per spondiloartrosi s’intende una patologia degenerativa della colonna vertebrale che si delinea come un processo di artrosi, in questo caso parliamo del tratto lombo-sacrale.

Spondiloartrosi artrosi colonna lombare
Spondiloartrosi e dolore al gluteo

La spondiloartrosi è quindi un quadro di artrosi che coinvolge le strutture anatomiche del rachide, ovvero:

  • disco intervertebrale,
  • corpi vertebrali,
  • tessuti perivertebrali adiacenti.

Ovviamente in questo quadro degenerativo possiamo avere dolore ai glutei accompagnato a dolore alla schiena, con irradiazioni su tutte le gambe. In particolare:

  • difficoltà nei movimenti, nelle lunghe camminate e nel mantenere la posizione eretta per diverso tempo,
  • malessere generalizzato,
  • dolori muscolari e articolari piuttosto diffusi,
  • parestesie (sensazione di formicolio) e altri disturbi sensitivi.
Artrosi vertebrale o spondiloartrosi

Sindrome del piriforme e trigger point

Il muscolo piriforme fa’ parte della muscolatura esterna dell’anca, si situa nella parte più profonda, al di sotto del piano dei glutei. È un muscolo di forma triangolare che prende origine dall’osso sacro a livello del terzo e quarto foro sacrale, si tende lateralmente e in basso in direzione obliqua per uscire dalla piccola pelvi e qui si inserisce sulla faccia interna della tuberosità del femore chiamata grande trocantere.

Muscolo piriforme anatomia
Muscolo piriforme

Il nervo sciatico lungo e voluminoso nel suo passaggio dal tratto lombare passa al di sotto del margine inferiore del muscolo piriforme per uscire dal bacino. Proprio in questa porzione il muscolo, contraendosi in modo anomalo, può andare ad occupare lo spazio dedicato al decorso del nervo.

Muscolo piriforme compressione nervo sciatico trigger point
Muscolo piriforme nervo sciatico e trigger point

Il piriforme può causare dolore al gluteo destro o sinistro in due modi:

  1. per una contrattura in un punto specifico del muscolo (trigger point), il dolore si avverte nel gluteo e lungo tutta la parte posteriore della coscia fino al ginocchio,
  2. se il piriforme comprime e causa l’infiammazione del nervo sciatico (chiamata appunto “sindrome del piriforme”) può provocare una sciatalgia con dolore, formicolio e intorpidimento che si estendono fino al piede.

Sacroileite

Per sacroileite s’intende l’infiammazione dell’articolazione tra l’osso sacro (l’ultimo osso della colonna vertebrale collegato alle lombari) e le ossa iliache, ossia le “anche”.

Articolazione sacroiliaca
Dolore al gluteo

La principale funzione è quella di collegare il tronco agli arti inferiori e trasmetterne il peso della colonna verso la pelvi e gli stessi arti inferiori, ammortizzando e scaricando il carico che dagli arti arriva al tronco e viceversa. Anche questa articolazione potrebbe dare dolore gluteo destro o sinistro a secondo dell’articolazione coinvolta e se presente anche un po’ di artrosi.

Spondilolistesi

La spondilolistesi consiste nello slittamento di una vertebra rispetto a quella sottostante. Il risultato è la perdita parziale o totale dell’allineamento dei corpi vertebrali adiacenti. 

Nella maggior parte dei casi, inoltre, lo scivolamento interessa la quinta vertebra lombare sull’osso sacro.

Spondilolistesi radiografia risonanza
Spondilolistesi

La spondilolistesi è spesso correlata al dolore al gluteo perché è associata a:

  • dolore lombare che può irradiarsi agli arti inferiori
  • dolore che si localizza maggiormente nelle posizioni che accentuano la lordosi lombare (estensioni del rachide)e  si riduce nelle posizioni che la diminuiscono (flessione del rachide)
  • è comune tra i pazienti la sciatalgia, ovvero l’irradiazione del dolore nella zona posteriore della coscia unilateralmente o bilateralmente: in questi casi allo scivolamento si associa un restringimento dell’area del forame di coniugazione, che è il canale osseo attraverso cui le radici nervose escono dal canale vertebrale. Questo restringimento (stenosi) determina un pinzamento o una compressione della radice nervosa.

Discopatia degenerativa lombare, protrusione discale o ernia del disco

La discopatia degenerativa è un processo fisiologico di decadimento cui va incontro il disco intervertebrale, la struttura che collega tra loro due vertebre vicine e che funge da cuscinetto ammortizzatore durante i movimenti quali camminare, saltare, correre, sollevare carichi.

discopatie ernia protrusione lombare

Per protrusione discale si intende un ingrossamento di uno o più dischi intervertebrali che, dilatandosi, può andare a comprimere le radici nervose in uscita dal midollo spinale.

protrusione discale

Ernia del disco identifica invece un danno al disco intervertebrale: l’ernia consiste nella fuoriuscita del nucleo polposo dall’ anulus fibroso che normalmente lo contiene.

Il disco va in altre parole incontro a uno spostamento che può causare un’irritazione dei nervi vicini, con la conseguente comparsa di dolore alla schiena(lombalgia) e sciatalgia. Per saperne di più sulla colonna vertebrale leggi il mio articolo sulle cause del mal di schiena lombare e quello sulla discopatia degenerativa di L4-L5/L5-S1.

Ernia del disco L5-S1

In tutti questi casi puo’ essere avvertito il dolore al gluteo destro o sinistro a seconda del lato della radice nervosa compromessa a livello lombare associato a dolore alla parte bassa della schiena ,dolore posteriore ad una coscia e/o ad una gamba, la cosiddetta “sciatica” o più correttamente lombosciatalgia, per irritazione del nervo sciatico (o ischiatico).

Sciatalgia o lombosciatalgia

Sciatica (o sciatalgia) è il nome con cui viene identificato un dolore che si irradia sulla parte posteriore della gamba ,comprendendo il gluteo, la coscia posteriore e la gamba compreso il piede (questo dipende dal grado della sciatica, I,II, III).

Lombalgia sciatalgia
Lombalgia Sciatalgia


Il dolore può partire dalla schiena e di norma colpisce un unico lato del corpo, causando spesso anche debolezza e/o intorpidimento, formicolio dell’arto colpito.

Un po’ di anatomia del nervo sciatico.

Nervo sciatico anatomia
Il nervo sciatico

Il nervo sciatico (o ischiatico) è il nervo più lungo dell’organismo umano; parte dal midollo spinale, raggiunge le natiche e la zona delle cosce e serve la parte posteriore delle gambe. La parola sciatica (o sciatalgia) è riferita al dolore che si irradia lungo il percorso del nervo, cioè dalla schiena verso i glutei e le gambe.

Innerva quasi tutta le pelle della gamba gestendone la sensibilità e la muscolatura che va’ dalla schiena al piede.

Muscolo grande gluteo, medio gluteo, piccolo gluteo

Il dolore al gluteo(muscoli glutei grande, medio e piccolo) può insorgere dopo un lungo periodo di inattività o dopo uno sforzo molto intenso, quell’indolenzimento muscolare, inteso come DOMS (delayed onset muscle soreness).

esercizi per i glutei

Un allenamento particolarmente intenso (l’intensità dell’allenamento è relativa allo stato di forma del soggetto) crea dei microtraumi al tessuto muscolare. In questo caso i muscoli interessati sono duri, gonfi, sensibili al tatto, doloranti nel movimento e incapaci di compiere grandi sforzi: si presenta 24-48 ore dopo la seduta di allenamento. 

doms dolori muscolari


DOMS (Delayed Onset Muscolar Soreness), ovvero indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata. Compaiono 48 ore dopo la seduta di allenamento, tra le diverse teorie la più accreditata ne attribuisce l’insorgenza al fatto che la fibra muscolare, durante il training, è sottoposta a uno stiramento a cui si adatta allungandosi. Il ritorno alla sua lunghezza originale crea dolore anche a distanza dall’allenamento.

Articolazione dell’anca

L’articolazione dell’anca può portare ad un dolore al gluteo: le cause potrebbero essere infiammatorie sulle strutture muscolo tendinee e accessorie dell’anca, degenerative e traumatiche.

anatomia artrosi anca coxartrosi
Coxartrosi

La borsite trocanterica è una patologia infiammatoria che interessa una o più borse sinoviali del femore. Ha cause prevalentemente meccaniche (funzionali o traumatiche) e provoca dolore nella sede intorno al gluteo, anche in associazione a gonfiore e rossore.

Per borsite trocanterica si intende l’infiammazione di una, due o tutte e tre le borse sinoviali collocate sopra e sotto il grande trocantere (dette borsa superficiale e borse profonde). 

Normalmente sgonfie e di piccole dimensioni, le borse trocanteriche sono essenziali per migliorare lo scorrimento tendineo e per ammortizzare eventuale urti, preservando i tessuti deboli.

L’artrosi all’anca o coxartrosi è un’altra delle possibili cause di dolore al gluteo.

La coxartrosi è una malattia infiammatoria cronica, che colpisce l’articolazione dell’anca ed è caratterizzata dalla degenerazione (usura) progressiva e inesorabile della cartilagine articolare della suddetta articolazione.
Coxartrosi è sinonimo di artrosi dell’anca e di osteoartrosi dell’anca (artrite da usura delle cartilagini articolari dell’anca).

Fratture del bacino e del labbro acetabolare( o cercine) possono essere causa del dolore al gluteo

Comunque un’anca e un bacino poco stabile o con artrosi porta inevitabilmente ad una lombare che va spesso in blocco con mal di schiena ricorrenti.

In osteopatia diciamo “un’anca poco mobile e non stabile trova sempre una lombare poco mobile, non stabile e dolorosa”.

Problemi viscerali

Il dolore ai glutei che irradia al sacro (fondo schiena) può essere “zona riflessa” di molti disturbi (spesso semplici infiammazioni ricorrenti) di tipo viscerale.

dolore al gluteo e visceri

In particolare, l’area del fondo schiena può diventare maggiormente dolente e sensibile in caso di:

  • problemi e infiammazioni croniche a livello di intestino (colite, stipsi)
  • infiammazioni e problemi vari a livello di utero e ovaio
  • problemi e infiammazioni a livello della prostata
  • prolasso uterino o problemi vari del pavimento pelvico

Squilibri posturali

Postura corretta

Anche una postura scorretta puo’ comportare il dolore al gluteo perche’ nel tempo puo’ portare alla maggior parte delle problematiche sopra descritte.
La postura come ho gia’ parlato in vari miei articoli, e’ il mantenimento dell’equilibrio rispetto alla linea di gravità e nello spazio.

Rappresenta il risultato della disposizione dei diversi segmenti corporei in equilibrio stabile.

Si parla anche di “squilibrio stabile” continuamente controllato perché le oscillazioni permanenti del corpo vengono mantenute all’interno di un quadro ristretto del poligono di sostegno , i nostri piedi.

L’obiettivo principale del controllo posturale è l’allineamento attivo della testa e del tronco rispetto alla linea di gravità.

Tra le cause che portano a delle alterazioni della postura con conseguente abolizione o accentuazione delle curve della colonna troviamo:

  • una muscolatura poco allenata, poco tonica e non sufficientemente sviluppata, non solo a carico della colonna (muscoli paravertebrali), ma anche e soprattutto per quanto riguarda la parete addominale. Si ritiene che il 40% della tenuta della colonna vertebrale sia effetto del tono della muscolatura addominale
  • La sedentarietà e la conseguente debolezza della muscolatura profonda del rachide non permette il corretto impilamento dei corpi vertebrali e dunque provoca problemi nel mantenimento della stazione eretta per periodi prolungati. Una muscolatura poco sviluppata scoraggia quindi il paziente dall’esecuzione di attività fisica, aggravando il suo progressivo indebolimento. A questo proposito rimando al mio metodo il Total Body Postural Adjustment per capire l’importanza dell’esercizio fisico e della postura.
  • abitudini scorrette, dannose per la salute della colonna vertebrale, come l’utilizzo di zaini pesanti, il trasporto di carichi non distribuiti correttamente sulla schiena, l’utilizzo di scarpe con tacchi alti per molte ore.

Diagnosi del dolore al gluteo

Il percorso da segiure per capire da dove nasce il dolore al gluteo teoricamente dovrebbe prevedere una visita medica completa con eventuali esami diagnostici quali:

  • radiografia (RX)
  • TAC
  • risonanza magnetica (RM)

questo per escludere patologie piu’ gravi.

Però potrebbe accadere che il dolore al gluteo, se non valutato bene da una prima visita medica globale e con esami diagnostici mirati,viene scambiato per una lombalgia anziché per un problema di anca , e quindi l’esame è fatto sulla schiena anziché sul bacino. E’ importante valutare sempre il paziente nell’insieme.

Gli esercizi per il dolore al gluteo e la relazione con la colonna lombare

Allenare i muscoli glutei è importante non solo per l’estetica ma anche per la salute perché aiuta a mantenere l’anca in equilibrio, una postura corretta,a prevenire o ridurre il dolore alla parte bassa della schiena e a svolgere in modo agevole le normali attività quotidiane.

Lavorando da molti anni con persone che vogliono ottimizzare la loro forma fisica e professionisti sportivi ,posso confermare che il lavoro sui glutei dipende molto dalla curvatura della colonna lombare, ovvero dal mantenimento della lordosi lombare” ovvero la fisiologica curvatura della colonna vertebrale formata dalle cinque vertebre lombari,denominate L1, L2, L3, L4 ed L5.

Possiamo avere due situzioni:

  • quando si verifica un aumento della curva lombare, parliamo di iperlordosi lombare, ossia quando il tratto lombare diventa più curvo ed esteticamente sembra che spinga i glutei all’infuori
  • quando si verifica invece una riduzione o il totale appiattimento della fisiologica curva lombare, questa si definisce rettilineizzata, rettificata o ipolordosi ed esteticamente è la classica situazione di sedere piatto.
Posizione del bacino antiversione retroversione
Glutei e posizione del bacino

Infatti, le patologie in quella zona della colonna vertebrale (e quindi il dolore al gluteo), si hanno in realtà quando si ha una modifica di quella curvatura, che quindi può diventare più accentuata o diminuita, a volte provocando fastidio oltre che squilibri posturali.

Con una curva lombare piatta, ossia rettificata, il reclutamento dei glutei è limitato, proprio per questo una curva rettilineizzata e quasi inesistente può influenzare in modo negativo anche il migliore allenamento dei glutei e questo accade semplicemente perché si trovano in una posizione di partenza sfavorevole.

Con una lordosi fisiologica o nei soggetti con iperlordosi, il grande gluteo invece è costantemente attivo e riesce a partecipare in modo molto più efficace all’estensione dell’anca.

L’esercizio del ponte per i glutei o hip thrust con le sue varianti è quello a mio avviso più indicato per ristabilire la propriocezione della contrazione del gluteo nel movimento di retroversione del bacino e al tempo stesso rinforzare la muscolatura glutea.

Ponte per i glutei

Ci sono altri importanti esercizi combinati per l’allenamento del ”core”, di cui i glutei fanno parte, un esempio può essere questo:

La soluzione del dolore al gluteo

La soluzione efficace per affrontare il dolore al gluteo, escludendo patologie più gravi ,previo consulto del medico, è quello di ritrovare l’equilibrio muscolare e la flessibilità di tutto il corpo, ”sbloccando” posture statiche ed inadeguate.

Con il mio metodo Total Body Postural Adjustment prendo cura della persona e del suo problema in modo globale e soprattutto miro alla prevenzione affinché lo stato di salute sia sempre efficiente per far fronte alla degenerazione fisiologica del nostro corpo. Una buona anamnesi prossima e remota del paziente, un attento esame posturale con dei test specifici muscolari ed articolari condurrà ad una corretta diagnosi, stabilendo un programma di trattamenti osteopatici ed esercizi mirati al problema: questo è quello che faccio nel mio studio quando ricevo un paziente che è andato prima dal medico di base, poi dall’ortopedico , poi ha fatto un po’ di fisioterapia ma ancora ha il dolore al gluteo.

Tanti professionisti che affrontano il problema settorialmente senza vedere gli altri distretti corporei e senza considerare il paziente i “toto”(postura, stile di vita, abitudini, incidenti traumi, visceri, ecc.)

simonetta alibrandi total body postural adjustment
Total Body Postural Adjustment di Simonetta Alibrandi

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Ciao, sono Simonetta Alibrandi , Osteopata , Posturologa e personal trainer, responsabile del sito. Scopri chi sono..

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