Lo sapevi che la flora batterica intestinale influenza lo stato di salute del nostro corpo?

Lo sapevi che la flora batterica intestinale influenza lo stato di salute del nostro corpo?

LO  SAPEVI CHE LA FLORA BATTERICA GASTRO-INTESTINALE INFLUENZA TUTTO LO STATO DI SALUTE DEL NOSTRO CORPO? LE DISBIOSI INTESTINALI..UN PERCORSO LUNGO TUTTO IL NOSTRO APPARATO DIGERENTE
Parte 1

Flora batterica e disbiosi intestinale

Vi voglio parlare in questo articolo di un’argomento che oggi va’ per la maggiore sui media,sui social, su internet:la flora batterica , questo esercito di microbi che popola non solo l’intestino ma  tutto il nostro Sistema Digerente.

Quando faccio l’anamnesi preliminare prossima e remota dei miei pazienti sento parlare sempre di colite, di stati infiammatori cronici, di  Celiachia, di Diabete di tipo 2, di Candidosi, di cistiti, di infiammazioni gengivali,Periodontiti, di malattie autoimmuni e allergie.

Ma tutte quesi stati infiammatori sono collegati tra loro? C’entra qualcosa la nostra flora batterica?

La nostra flora batterica quella che sentiamo sempre nominare e che ci bombardano tutti i media per regolarla ,ripristinarla perché’ e’ cosi’ importante?

Voglio spiegare in parole semplici con l’aiuto della letteratura scientifica e qualche schema semplificativo l’importanza del nostro microbiota e quanto da esso dipende il nostro stato di salute.

Ma che cos’e il MICROBIOTA? sono i batteri che vivono giornalmente dentro il nostro apparato gastro-intestinale

Alcuni termini da sapere:
MICROBIOMA INTESTINALE è il genoma collettivo di tutti gli organismi presenti nell’intestino o la comunità totale microbiale di geni e biomolecole
METABOLOMA e’ la somma dei metaboliti prodotti dal microbiota e quelli prodotti dalle nostre cellule

I MICROBI che formano il microbioma sono vari:
-BATTERIODI,FIRMICUTI, ARCHAEA,EUCARYA,FUNGHI,VIRUS

-la densità dei microbi tende ad aumentare dal cavo orale fino all’ano e ha una massima densità nel tratto del colon che è considerato un BIOREATTORE perché qui c’è un’intensa attività dei microbi(scomposizione del materiale,estrazione dei nutrienti e formazione di materiale di scarto)

PER LA NOSTRA SALUTE: Tutti i batteri devono essere in equilibrio ed in basse quantità, se domina uno diventano pericolosi!

Ad esempio se consideriamo i FIRMICUTI gram positivi, riconosciamo il CLOSTRIDIA (presente vicino alla mucosa all’interno del nostro intestino),i BACILLI ,Lactobacillus acidophilus che assumiamo anche con i probiotici :questi sono sempre presenti ma in equilibrio e se ad esempio si assume un antibiotico e quindi si fa’una pulizia intestinale,il CLOSTRIDIUM si riprodurrà per primo nel lume intestinale rispetto agli altri batteri quindi risulterà in quantità maggiore (segno di patologia)

C’è una vecchia espressione che utilizzavano le nonne che diceva di mangiare 1 kg di sporco, questo per metterla in associazione con l’igiene e le malattie autoimmuni dei bambini messi in relazione con l’ambiente in cui vivono: non è vera l’espressione che dice che più l’ambiente è pulito e più i bambini sono sani, perché si è visto che esporre i bambini ad un ambiente con i germi migliorerebbe lo sviluppo della flora batterica intestinale e anche dell’apparato respiratorio.
Si potrebbe quindi dire che nelle malattie autoimmuni dei bambini il sistema immunitario non è stato sufficientemente esposto a degli ambienti con i germi e quindi non è in grado di reagire con stimoli giusti.

Vediamo le principali funzioni di questo esercito di microbi che popolano tutto il nostro apparato digerente

FUNZIONI DEL MICROBIOTA

  1. Estrazione dell’energia ,decomposizione degli alimenti che noi non siamo in grado di “digerire”, quindi la nostra assimilazione e digestione dei nutrienti dipende dalla nostra flora batterica(dipende dalla popolazione del microbiota che abbiamo); nei soggetti con Diabete di tipo 2 si è visto che c’è uno shift nella popolazione di microrganismi presenti nell’intestino ed è proprio questa la causa che li porta verso la sindrome metabolica; se in una cavia viene trasferito materiale fecale ad un’altra cavia si è visto che si trasferisce anche il diabete di tipo 2.
  2. Stimolazione del sistema immunitario intestinale :si è visto che gli animali che vengono allevati in un ambiente privo di germi,hanno assenza di microbiota nell’intestino e quindi un sistema immunitario disorganizzato che si ripristina se vengono immessi germi nell’ambiente
  3. Stimolazione della regolare proliferazione delle cellule :con un microbiota efficiente ogni 6 giorni abbiamo un epitelio nuovo nell’intestino
  4. Sintesi di componenti che il nostro organismo non riesce a produrre quali vitamine K e B.
  5. Potenziano la resistenza ai patogeni

-possiamo vedere che a livello intestinale la quantità di microbiota aumenta in modo esponenziale fino ad essere massima nel colon che è il nostro bioreattore

La variazione del microbiota intestinale può essere messa in relazione con queste malattie:

  • malattie autoimmuni
  • allergie
  • obesità
  • sindrome metabolica
  • diabete

-creando un ambiente infiammatorio a livello dell’intestino,si possono avere delle influenze infiammatorie su altri sistemi del corpo quale ad esempio quello vascolare (arteriosclerosi)
-alterazioni del comportamento e stato d’animo fino alla depressione

In questo studio(foto sopra) sono stati monitorati dei bambini in una piccola comunità africana messi a confronto con i bambini di una comunità occidentale e si è studiata la differenza della colonizzazione batterica a livello dell’apparato gastrointestinale:i bambini con la dieta africana avevano dei batteri che erano in grado di decomporre meglio le fibre mentre il bambino occidentale aveva batteri che decomponevano meglio i grassi
dal metabolismo delle fibre provengono gli ACIDI GRASSI A CATENA CORTA che sono dei grossi regolatori del sistema immunitario,sono sistemici,sono in grado di comunicare con l’encefalo,sono importanti per una buona salute del colon.

IMPATTO DEL MICROBIOTA SUL SISTEMA IMMUNITARIO

L’impatto del Microbiota sul Sistema Immunitario può venire bene illustrato prendendo in considerazione la cavia allevata in assenza di germi(FGM) così da vedere come il sistema immunitario reagisce da solo senza l’intervento dei microrganismi

  • le cellule immunitarie tipiche B e T sono anormali nel loro equilibrio
  • lo sviluppo del timo(produce linfociti T) ,milza e linfonodi(che filtrano tutto il sangue extracellulare prima di farlo rientrare nel circolo venoso) è inferiore e tutti hanno un’architettura anormale.
  • le placche di Peyer’s che rappresentano l’equivalente dei linfonodi nel SGI (sistema gastrointestinale) anche loro sono sottosviluppate
  • diminuzione del numero di follicoli nei linfonodi e chiazze di Payer’s,che sono le aree dove vengono prodotti i linfociti B per analizzare tutto il materiale che passa nel linfonodo
  • diminuzione della produzione delle cellule plasmatiche
  • diminuzione dei livelli di citochine

Quindi con l’assenza dei microrganismi del tratto GI , si determina uno squilibrio del sistema immunitario nel senso di una inefficienza con l’associazione di malattie croniche infiammatorie

Il nostro Sistema GI e’sempre con uno stato di “bassa infiammazione cronica”e noi rimaniamo in salute perché riusciamo sempre a controllarla,e ad estrarre i metaboliti che servono a mantenere sempre uno stato di allerta contro eventuali patogeni:se questa infiammazione leggera si altera avverranno una serie di modifiche su tutti i sistemi tali da favorire le malattie croniche infiammatorie.

Il Sistema Gastro intestinale (SGI) va’sempre ad interferire con il sistema cardio vascolare,respiratorio e metabolico.
Ad esempio l’artrite reumatoide potrebbe essere determinata da un metabolita presente nell’intestino che attiva il sistema immunitario contro le articolazioni ;evidenze collegano i disordini GI (alterazioni del microbioma)con malattie croniche cardiovascolari ,polmonari,depressione (campione fecale del topo depresso e’stato trasferito in un’altra topo sano che ha sviluppato la depressione),autismo,schizofrenia (però ancora da provare con evidenze scientifiche)

EUBIOSI/DISBIOSI INTESTINALE

L’equilibrio del microbiota è strettamente collegato a quello che l’individuo mangia ,in modo tale da favorire un microbiota ottimale ed equilibrato con un leggero stato di infiammazione cronica(EUBIOSI)

Se l’equilibrio viene alterato a favore della proliferazione di un solo microrganismo (o gruppo) questo può portare a vari stati patologici(DISBIOSI)

IL SISTEMA GASTRO INTESTINALE

Passiamo in rassegna il nostro sistema gastro-intestinale dalla cavita’ orale all’ano per vedere le sue funzioni per ogni singolo tratto e gli equilibri che si devono mantenere nella popolazione batterica che vive all’interno di esso.

FASI gastrointestinali (GI):

  • CEFALICA cervello
  • ORALE bocca faringe esofago
  • GASTRICA stomaco
  • DUODENALE-EPATICA-PANCREATICA
  • ASSORBIMENTO digiuno ,Ileo
  • COLONICA grande intestino
  • IMMAGAZINAMENTO retto

Principali FUNZIONI GI:

  • Immissione di energia e nutrienti
  • Digestione e assorbimento
  • Immagazzinamento e distribuzione
  • Eliminazione rifiuti
  • Omeostasi dell’acqua

Tutte queste funzioni dipendono dall’epitelio dell’apparato GI che varia a secondo del tratto esaminato
Cominciamo in questo primo articolo ad esaminare il primo tratto dell’apparato digerente:la nostra bocca.

CAVITA’ORALE

consideriamo nella cavità orale le seguenti strutture:

  1. Labbra
  2. Denti
  3. Solco gengivale
  4. Lingua
  5. Palato
  6. Tonsille
  7. Orofaringe
  8. Nasofaringe

Ognuna di queste strutture avrà un territorio differente con dei microrganismi differenti
Avremo dei domini principali e dei domini minori con zone di interfaccia comune:possiamo vedere quanti batteri popolano la nostra bocca!

Notiamo in questo schema che i FIRMICUTI in verde sono presenti in quantità maggiore nella cavità orale come anche nell’ambiente vaginale della donna: questo perché il bambino alla nascita prende tutti questi microrganismi durante il parto passando attraverso la vagina.
Ci sono differenze di popolazione dei microrganismi tra il bambino nato con parto cesareo e quello nato con parto vaginale(naturale) che si riallineano nel primo anno di vita.

Data l’importanza del sistema immunitario si è pensato di inoculare microrganismi del bambino nato da parto naturale al bambino nato con cesareo mediante secrezioni vaginali della madre,o mediante probiotici ,e prebiotici (metaboliti per alimentare un determinato microrganismo e farlo proliferare),o mediante trapianto fecale(prelevare campione fecale dal tratto intestinale di un individuo e inocularlo nell’altro).

Cosa succede al territorio se modifichiamo gli organismi che ci vivono?

Si è visto che il topo allevato in assenza di germi presenta:

  • tutta la mucosa si modifica sia la parte epiteliale che la lamina propria si presentano più sottili
  • la mucosa presenta meno cellule immunitarie e più collagene
  • minore numero di cellule di Goblet(cellule caliciformi mucipare che secernono muco)nella parte del tratto respiratorio
  • il sistema immunitario associato alla mucosa diminuisce quindi minore tessuto linfatico nasale
  • basofili e mastociti derivano dalle stesse cellule staminali nel tessuto periodontale e questo potrebbe essere un segno di disregolazione del sistema immunitario
  • incremento dell’espressione proinfiammatoria delle citochine

Un tessuto nella cavità orale di questo tipo non sopravvive a lungo perché si autodistrugge,

ci chiediamo quanto della nostra struttura dipende da microrganismi che vivono in noi?

In questo schema si vedono come all’interno della cavità orale questi nutrienti(carboidrati,proteine ,ecc.) vengono processati dai microrganismi e come dei squilibri possono arrivare a determinare varie patologie fimo ai carcinomi; per esempio possiamo vedere,come i carboidrati vengono metabolizzati dai microrganismi in acidi e questi acidi vanno a contribuire alla formazione delle carie intaccando la placca del dente(alitosi).
Possiamo dire che all’inizio della cavità orale comincia questo processo metabolico e si estende a tutto l’apparato digerente.

Cosa puo’succedere se gli organismi della cavità orale non sono bilanciati e si trovano in uno stato proinfiammatorio?

PERIODONTITE


L’infiammazione ed erosione del dente associata e’ spesso all’ARTRITE REUMATOIDE dove c’è imfiammazione dell’osso , perché si pensa che il sistema immunitario si attivi sia al livello del dente che in tutto il resto del corpo e sulle articolazioni:ecco perché c’è questa associazione tra le due malattie.
La Periodontite e’ molto legata alla presenza nel BIOFILM della cavità orale dello Streptococcus

Nello tabella possiamo vedere le relazioni della Periodontite con le malattie: bisogna notare che le condizioni della bocca della madre e quindi un eventuale stato di infiammazione cronica con periodontite in gravidanza accende una risposta immunitaria nel bambino già dentro la pancia e quindi indurre un parto pretermine.

In questo schema vediamo la relazione tra le cattive condizioni della cavità orale (PERIODONTITE )e lo stato proinfiammatorio del sistema gastrointestinale,con associati aumento dei depositi grassi,osteoporosi,tumore al seno.
In uno stato proinfiammatorio nella cavità orale (PERIODONTITE )troviamo una proliferazione di batteri GRAM negativi in particolare la Porphyromonas gengivalis

Se gli organismi della cavità orale non sono bilanciati ed in uno stato proinfiammatorio possono determinare ciò che successivamente si presenta nell’intestino:si può sviluppare una CIRROSI EPATICA dovuta ad un fegato grasso non alcolico,ovvero derivante da una presenza di grasso per una situazione proinfiammatoria non dovuta ad alcool. Successivamente questa situazione può portare al diabete,passando attraverso una sindrome metabolica
Nell’elenco delle patologie epatiche nella popolazione occidentale al primo posto c’è la combinazione del fegato grasso non alcolico insieme al fegato grasso alcolico ,patologia non presente nei paesi africani con una dieta a base di vegetali.

Quindi già’ da quanto detto nel primo articolo si evince che la nostra alimentazione e’ alla base di tutto per stimolare la nostra flora batterica e per renderla efficiente al massimo, affinché lavori all’unisono con il nostro sistema immunitario e ci preservi da tutte le patologie croniche infiammatorie e le malattie autoimmuni.

Al prossimo articolo, non mancate! Il percorso lungo l’apparato digerente continua….

D.O. mROI Simonetta Alibrandi

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