..E se il tuo mal di schiena derivasse dal colon irritabile?

..E se il tuo mal di schiena derivasse dal colon irritabile?

L’APPROCCIO OSTEOPATICO AI PIÙ FREQUENTI DISTURBI GASTRO-INTESTINALI

  • POSTURA E VISCERI CHI INFLUENZA CHI…LE RELAZIONI CONTENUTO-CONTENITORE

La mia esperienza personale…


…..mi mancava qualcosa per collegare quella fantastica macchina qual’ è il nostro apparato locomotore al suo contenuto interno ,al pacchetto viscerale ,alle grandi vie della circolazione venosa, linfatica, arteriosa,cerebro-spinale e alla grande autostrada della conduzione nervosa ..Io ,sempre stata insegnante di educazione fisica al servizio del corpo per farlo muovere in tutte le sue dimensioni spaziali e temporali non capivo perché determinate posture fossero recidive al cambiamento attuando le dovute correzioni muscolari ..tutto ritornava come prima..il mal di schiena si attenuava ,il collo era più libero,la spalla era più sciolta,il ginocchio era meno dolente ma non avevo ancora centrato la causa..mancava qualcosa..mancava il concetto del corpo inteso nella sua globalità,il corpo unico che “funziona”bene..cosicché la struttura (qualunque livello esso sia,osseo,articolare,muscolare,viscerale,nervoso,vascolare,linfatico)se integra, svolgerà le sue funzioni nella fisiologia ,perché la struttura e la funzione vanno ‘a braccetto’ e l’una governa l’altra per raggiungere sempre, con il minimo dispendio energetico e la massima economia,la SALUTE dell’individuo (principi dell’osteopatia).Perciò se un nervo sarà compresso da un’ernia del disco invierà segnali di sofferenza(parestesie e/o atrofie muscolari agli arti e mal di schiena lombare,cervicale),se un vaso arterioso sarà bloccato nella sua circolazione(trombi,placche)quella parte irrorata in mancanza di ossigeno morirà,se il sistema linfatico e i suoi vasi che ritornano dalla periferia al cuore destro sono ostacolati da un diaframma bloccato in inspirazione,la linfa ristagnerà e si avrà difficoltà ad eliminare una infiammazione ad es.ad una caviglia(gambe gonfie) :quindi molto facilmente si passerà dalla fisiologia ,alla disfunzione ed infine alla patologia.

La legge della libertà di 3 grandi circolazioni e’fondamentale: parliamo dell’Arteria,del Nervo e della Vena(A.T.Still)

Mentre la medicina moderna evolve continuamente verso la specializzazione e questa indubbiamente ha permesso di identificare meglio numerose patologie, tuttavia presenta un considerevole difetto:fraziona il corpo del paziente. Le interrelazioni che ci sono tra tutte le parti del corpo vanno contro questa logica di frazionamento ,e si deve riconosce al contrario l’unità del corpo nella sua coerenza globale e sostituire all’esame analitico un approccio sintetico. Quindi grazie all’osteopatia si identificano correttamente le disfunzioni che colpiscono il corpo del paziente ,si trattano per ricreare un equilibrio funzionale e una dinamica di Salute prima che si trasformino in patologie.

Nella mia esperienza di insegnante di educazione fisica e posturale le domande che mi sono posta sono state dove sta’la logica di queste deformazioni ,dove sta’ la logica di questa apparente anarchia di tensioni muscolari che porta ad una postura scorretta, e a dolori di schiena? Nei casi di scoliosi, di rettitudine lombare,cervicale ,di iperlordosi ,di deformazioni toraciche, di atteggiamenti antalgici, di periartrite scapolo-omerale ,di deviazioni di ginocchia, di sublussazione rotulea ,di piedi cavi vari o di volte plantari modificate ,dove sta’ la logica di queste deformazioni?Sono necessarie?Sono compensative per un confort del paziente? Bisogna accontentarsi di “raddrizzare” deformazioni che spesso resistono?La mia curiosità mi ha spinto oltre “la facciata”muscolo-scheletrica per capire perché il paziente non presenta naturalmente una buona statica e che le apparenti deformazioni gli sono necessarie per una statica più ingegnosa, più intelligente per compensare i propri problemi interni. Da qui i miei studi per una disciplina affascinante quale l’osteopatia e le connessioni anatomiche interne di tutto il nostro corpo al sistema muscolo-scheletrico: oltre i campi muscolari e articolari diventa evidente ai miei occhi che il piano viscerale intracavitario gioca un ruolo essenziale al punto di poter governare le posture di un individuo. L’importanza di quello che semplicemente indico come la relazione contenuto-contenente e’ la relazione permanente tra il contenuto viscerale e il contenente muscolo-scheletrico ,una relazione anche psico-viscero-somatica:le tensioni che derivano dal livello psicologico penetrano nel corpo attraverso il piano viscerale per esprimersi infine sul piano muscolo-scheletrico.

Ma il corpo come accennavo sopra,è composto anche di vasi e nervi e un’approfondita comprensione esige un intimo piano di analisi cioè quello della catena neurovascolare poiché la struttura neuro meningea è sempre protetta da quella vascolare(insieme vascolo-nervoso) sia a livello intracavitario viscerale ,che centrale a livello del cranio…continua

PENSA ALLA TUA SALUTE!


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D.O.mROI Simonetta Alibrandi